Percorsi fisioterapici e obiettivi
La riabilitazione cambia in base alla persona e alla fase in cui si trova.
Ridurre il dolore, recuperare una funzione, tornare alle proprie attività o mantenere più a lungo possibile autonomia e qualità della vita.
Un dolore persistente, un trauma, un intervento chirurgico o una patologia neurologica richiedono percorsi molto diversi.
Per questo la fisioterapia non viene costruita intorno a una singola tecnica, ma parte dalla valutazione del problema, delle capacità presenti e dell’obiettivo da raggiungere.
Terapia manuale, esercizio terapeutico e tecnologie vengono integrate quando utili, accompagnando progressivamente la persona verso il recupero della funzione.
Patologie muscolo-scheletriche
Dal dolore al recupero del movimento
Sono specializzata nel trattamento delle problematiche dell’apparato muscolo-scheletrico, con l’obiettivo di ridurre il dolore e recuperare mobilità, benessere psicofisico, elasticità e corretta funzionalità locomotoria.

Rieducazione ortopedica e recupero funzionale
Tornare a muoversi dopo un trauma o un intervento
Dopo un infortunio o un intervento chirurgico, recuperare significa ricostruire progressivamente mobilità, forza, stabilità e sicurezza nel movimento.
Il percorso viene adattato alla fase di guarigione e alle attività che la persona deve tornare a svolgere.

Dal recupero alla funzione
Recuperare un’articolazione non basta se il corpo non torna a utilizzarla.
Per questo, quando la fase clinica lo permette, il percorso evolve progressivamente verso esercizio terapeutico, rinforzo, controllo del movimento e ricondizionamento fisico.
Quando utile possono essere integrati strumenti come Medical EMS / MIHA BODYTEC, soprattutto nelle fasi di recupero della forza e della funzione.
Fisioterapia neurologica dell’adulto
Riprendere in mano il proprio movimento
Grazie alla fisioterapia neurologica, aiuto le persone che convivono con una patologia del sistema nervoso a recuperare, ottimizzare o mantenere le proprie capacità motorie, preservando il più possibile autonomia e qualità della vita quotidiana.
Un’attenzione particolare alla malattia di Parkinson
L’esercizio terapeutico come parte attiva del percorso
Nella mia pratica dedico particolare attenzione alla malattia di Parkinson.
Il lavoro non si limita a un trattamento passivo, ma utilizza esercizio terapeutico attivo e mirato per contrastare la progressione dei sintomi e lavorare sulle difficoltà motorie che possono interferire con il movimento e con le attività quotidiane.
I percorsi personalizzati possono concentrarsi su quattro aree.

Strategie di cueing
Utilizzo di stimoli visivi e uditivi per facilitare l’avvio e la continuità del movimento e aiutare a gestire e superare episodi di blocchi motori = freezing.
Allenamento in Dual task
Esercizi che combinano compiti motori e cognitivi, per allenare la capacità di gestire contemporaneamente movimento, attenzione e attività della vita quotidiana.
Ampiezza e coordinazione
Movimenti ad ampia escursione per lavorare su rigidità, lentezza e riduzione dell’ampiezza del movimento.
Equilibrio e sicurezza
Lavoro su forza, controllo posturale e stabilità, con particolare attenzione alla prevenzione delle cadute.
Il percorso cambia.
L’obiettivo resta ciò che ti serve realmente.
Terapia manuale quando occorre. Movimento appena possibile.
Un percorso riabilitativo può iniziare dalla gestione del dolore, passare attraverso il recupero della mobilità e arrivare al rinforzo e al ritorno alle attività quotidiane o sportive.
La tecnica cambia in funzione della fase. L’obiettivo rimane recuperare la maggiore autonomia possibile.
Nel mio studio terapia manuale, esercizio terapeutico, Medical EMS e altre tecnologie vengono utilizzati come strumenti complementari, scegliendo di volta in volta quelli più adatti alla persona e al momento del percorso.
Fisioterapia anche a domicilio
Contattami per verificare disponibilità e modalità del servizio.
Quando spostarsi è difficile o non indicato, è possibile effettuare visite fisioterapiche a domicilio.
Il servizio può essere particolarmente utile nelle fasi post-operatorie, dopo periodi di immobilità o quando la mobilità è temporaneamente ridotta.
Per patologie particolarmente complesse sia neurologiche che politraumi, consulenza per organizzare l’ambiente più idoneo al malato.










